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COMUNE DI SORICO   (Como)     

 Piazza Cesare Battisti n.2 - 22010 SORICO (CO)

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Lo Statuto comunale
COMUNE DI DAZIO

COMUNE DI SORICO

TITOLO  I

AUTONOMIA E FINALITA' DEL COMUNE

ART. 1

(Art. 3 e 6 T.U. 267/2000 - L.n.125/91)

1 Il Comune di Sorico, di seguito chiamato Comune,rappresenta la popolazione inserita nel proprio territorio, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo civile, sociale ed economico, nel rispetto delle leggi e secondo i principi dell'ordinamento della Repubblica.

Il Comune di Sorico:

a) è ente democratico che crede nei principi europeistici e della solidarietà;

b) si riconosce in un sistema statuale unitario di tipo federativo e solidale, basato sul principio dell'autonomia degli enti locali;

c) considerata la peculiare realtà territoriale e sociale in cui si colloca, rivendica uno specifico ruolo nella gestione delle risorse economiche locali, nonché nell'organizzazione degli uffici e servizi o di pubblico interesse; ciò nel rispetto del principio della sussidarietà, secondo cui la responsabilità pubblica compete all'autorità territorialmente e funzionalmente più vicina ai cittadini;

d)valorizza ogni forma di collaborazione con gli altri enti locali;

e) realizza, con i poteri e gli istituti del presente Statuto, l'autogoverno della comunità;

f)svolge le sue funzioni anche attraverso l'attività e la collaborazione dei cittadini e delle loro forme di aggregazione sociale;

g)riconosce e sostiene le libere associazioni ed il volontariato, quale momento di aggregazione e confronto su temi d'interesse della comunità locale;

h)assicura che i cittadini abbiano libero accesso alle informazioni sulla vita amministrativa e sull'attività dell'ente ed assume le misure idonee a realizzare il pieno e paritario uso dei servizi pubblici,senza distinzioni dovute alle condizioni economiche e sociali, al sesso, alla religione ed alla nazionalità;

i)assicura condizioni di pari opportunità tra uomo e donna,ai sensi della legge 10.4.91 n.215 e promuove la presenza di entrambi i sessi nella giunta e negli organi collegiali del comune,degli enti, aziende ed istituzioni da essi dipendenti;

l)promuove gemellaggi con uno o più comuni nazionali ed internazionali, al fine di incrementare la conoscenza tra i popoli.

m)persegue le proprie finalità attraverso gli strumenti della programmazione e ricerca la collaborazione e la cooperazione con i comuni vicinori, con la Provincia di Como, con la Regione Lombardia e La Comunità Montana Alto Lario Occidentale.

ART. 2

Territorio e sede comunale

(Art.6 T.U.267/2000)

1.La circoscrizione del Comune è costituita da un unico agglomerato urbano storicamente riconosciuto dalla comunità.

2.Il territorio del Comune si estende per Kmq 23.33, confinante con i Comuni di Gera Lario, Montemezzo, Dubino, Verceia, Samolaco, Novate Mezzola.

3.Il territorio di cui al precedente comma comprende il capoluogo e le frazioni Bugiallo, Albonico e Dascio e le seguenti località: Boschetto, Poncetta, Nigolo, Pontaccio, Careciasca,Ponte del Passo, Preorino, Locofontana, Canina, Palate, Masina, Prati Meriggi, Selvetta, Sirana, Mombello, Spadole, Al Baas, Valletta, Gusbano, Dolo, Selve, Fabbrico, Peledo, Fordeccia, San Bartolomeo, storicamente riconosciute dalla Comunità

4.Il palazzo civico, sede comunale, è ubicato in piazza C. Battisti.

5.Le adunanze degli organi collegiali si svolgono normalmente nella sede comunale;esse possono tenersi in luoghi diversi in caso di necessità o per particolari esigenze.

 

 

ART. 3

Stemma e gonfalone

(Art.6 co.2 T.U.267/00)

1. Il Comune negli atti e nel sigillo si identifica con il nome di Sorico.

2. Lo stemma del Comune è come descritto dal decreto del consiglio dei ministri n. 1143 del 26.02.90, raffigurante "l'argento, alle tre crocette di rosso, poste in fascia.Ornamenti esteriori da Comune."

3. Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze, e ogni qualvolta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione dell'ente a una particolare iniziativa, il sindaco può disporre che venga esibito il gonfalone con lo stemma del Comune.

4. La giunta può autorizzare l'uso e la riproduzione dello stemma del Comune per fini non istituzionali soltanto ove sussista un pubblico interesse.

ART.  4

Statuto  Comunale

(Art.6 T.U.267/2000 e art.1 co.3)

  1. Lo Statuto Comunale, di seguito chiamato Statuto, è la fonte normativa primaria dell'ordinamento comunale che, nell'ambito dei principi fissati dalla legge ne determina il proprio ordinamento a cui devono uniformarsi i regolamenti e gli atti degli organi istituzionali e di quelli amministrativi e di gestione.
  2. Lo statuto è adottato dal Consiglio Comunale con le maggioranze e le procedure stabilite dalla legge.
  3. Le modifiche dello Statuto sono precedute da idonee forme di consultazione; sono approvate dal Consiglio  a scrutinio palese, con votazioni separate sui singoli articoli e votazione complessiva finale.
  4. Le modifiche d'iniziativa consiliare debbono essere proposte da almeno un quinto dei consiglieri assegnati.
  5. Lo Statuto entra in vigore decorsi trenta giorni dalla

      pubblicazione all'Albo pretorio successiva all'esame dell'organo regionale di controllo.Lo Statuto è a disposizione dei cittadini per la consultazione presso la sede comunale.

  1. La legislazione in materia di ordinamento dei comuni e delle province e di disciplina dell’esercizio delle funzioni ad essi conferite enuncia espressamente i principi che costituiscono limite inderogabile per l’autonomia normativa dei comuni e delle province. L’entrata in vigore di nuove leggi che enunciano tali principi abroga le norme statutarie con essi incompatibili:Il Consiglio comunale adegua lo Statuto entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore delle leggi suddette.

ART. 5

Regolamenti

(Art.3 e 7 T.U.267/2000)

  1. Il Comune ha potestà regolamentare nelle materie e funzioni proprie. Il Comune esercita la potestà regolamentare nell'ambito dei principi fissati dalla legge e nel rispetto delle norme statutarie.
  2. I regolamenti le cui disposizioni incidono su posizioni giuridiche soggettive possono essere sottoposti a forme di consultazione popolare.
  3. I regolamenti relativi alla disciplina dei tributi comunali e agli strumenti di pianificazione e le relative norme d'attuazione ed in genere tutti i regolamenti soggetti ad approvazione del Consiglio Comunale entrano in vigore, se non diversamente previsto dalla legge, al compimento del controllo di legittimità da parte dell’organo regionale di controllo,delle relative deliberazioni di approvazione.
  4. I regolamenti sono portati a conoscenza della popolazione attraverso idonei mezzi di informazione, che ne mettano in evidenza i contenuti e gli aspetti significativi.

 

 

ART.6

Albo Pretorio

(art.124 T.U.267/2000 e art.12)

 

  1. Nella sede comunale, in luogo accessibile al pubblico, è individuato apposito spazio da destinare ad  albo pretorio per la pubblicazione degli atti, dei provvedimenti e degli avvisi soggetti per legge o per statuto a tale adempimento.
  2. Il messo comunale cura la tenuta dell'albo pretorio e l'affissione degli atti soggetti a pubblicazione secondo le modalità prescritte dalla legge.
  3. E' consentita la pubblicazione anche mediante il servizio informativo telematico, secondo modalità di legge.
TITOLO II
ORDINAMENTO ISTITUZIONALE

CAPO I

GLI ORGANI ISTITUZIONALI

ART 7

Organi

(Art.36 T.U.267/2000)

  1. Sono organi del Comune: il Consiglio Comunale, la Giunta Comunale e il Sindaco.
  2. Gli amministratori nell’esercizio delle proprie funzioni improntano il proprio comportamento a criteri di imparzialità e buona amministrazione.

ART. 8

IL CONSIGLIO COMUNALE

Elezione-Composizione e Durata

(Art.37 , 38,39,42 e 5 T.U.267/2000)

  1. Il Consiglio  Comunale è dotato di autonomia organizzativa e funzionale  che, rappresentando l’intera comunità, determina l’indirizzo politico-amministrativo ed esercita il controllo sulla sua applicazione.
  2. Il Consiglio Comunale è presieduto dal sindaco.In caso di sua assenza è presieduto dal vicesindaco.In mancanza di entrambi, la presidenza della seduta è assunta dall’assessore più anziano di età. Al fine di potere assumere l’ufficio di presidenza del consiglio comunale, sia il vicesindaco che l’assessore devono essere anche consiglieri comunali.
  3. L’elezione, la durata in carica, la composizione e lo scioglimento del consiglio comunale sono regolati dalla legge
  4. Il Consiglio Comunale esercita le potestà e le competenze stabilite dalla legge e dallo Statuto e svolge le proprie attribuzioni conformandosi ai principi, alle modalità e alle procedure stabilite nel  presente Statuto e nel regolamento del consiglio comunale,in particolare oltre alle attribuzioni enunciate nell’art.42:

1)       definisce gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune presso enti,aziende e istituzioni e provvede alla nomina degli stessi nei casi previsti dalla legge.Detti indirizzi sono valevoli limitatamente all’arco temporale del mandato politico-amministrativo dell’organo consiliare.8 Art.42 T.U.267/00);

2)       Istituzione del difensore civico (art.11);

3)       Conferimento di funzioni alla comunità montana (art.28);

4)       Unione dei comuni-approvazione atto costitutivo e statuto (art.32);

5)       Ratifica adesione del sindaco ad accordi di programma che comportano variazione degli strumenti urbanistici (art.34,c.5);

6)       nomina delle commissioni consiliari permanenti (art.38,co.6);

7)       nomina della commissione consiliare di controllo e garanzia (art.44);

8)       nomina commissione pari opportunità (art.6);

9)       nomina della commissione elettorale comunale (art.41);

10)   istituzione commissione d’indagine sull’attività dell’amministrazione (art.44);

11)   surroga dei consiglieri comunali dimissionari,decaduti e deceduti (art.45.co.1);

12)   sospensione e supplenza dei consiglieri comunali (art.45.co.2);

13)   indirizzi per il coordinamento degli orari da parte del sindaco (art.50,co.7);

14)   giuramento del sindaco (art.50,co.11);

15)   approvazione mozione di sfiducia nei confronti del sindaco e della giunta (art.52 co.2);

16)   presa d’atto delle dimissioni del sindaco (art.53, co.3);


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